Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Questo sito non usa cookie di profilazione. Puoi continuare a navigare in questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccare su “Accetto” permettendo il loro utilizzo.
Per ulteriori informazioni consulta la nostra privacy policy.

Articoli e interviste su sciamanesimo e tensegrità Articoli e interviste su sciamanesimo e tensegrità

Reale o Immaginario? - di David Kowalewski

Verità e Fantasia nei viaggi sciamanici

04/02/2013

Articolo di David Kowalewski, PhD, Professor Emeritus, Alfred University Pubblicato su Shamanic Practice vol. 5 - Issue 2 - Fall 2012. Traduzione italiana a cura dell'Associazione Culturale Il Cerchio Sciamanico.

“Come faccio a sapere che non me lo sto semplicemente inventando?” Questa domanda è stata sicuramente posta da tutti coloro che hanno intrapreso un percorso sciamanico. E' importante quando la vita di qualcuno è appesa ad un filo. Diagnosi errate per esempio, potrebbero ritardare trattamenti necessari, o come minimo potrebbero essere una perdita di tempo e di denaro per il cliente e molto spesso della sua pazienza e probabilmente anche della sua fiducia nel consulente sciamano e nell'auto guarigione.

In effetti si può avere qualche indizio se te lo stai inventando o no. Gli indicatori seguenti sono basati sulla mia personale pratica sciamanica, su lezioni apprese dall'insegnamento agli studenti universitari, su conversazioni con sciamani, su insegnamenti tradizionali da sciamani provenienti da tutte le parti del mondo e sul vasto corpo di ricerca scientifica sul paranormale ad alto livello condotta nell'ultimo secolo.

 

Essere realisti

Quando viaggiamo sciamanicamente l'esperienza è “reale o immaginaria”? Poniamola in un altro modo, come differenziamo i “segnali” della realtà non ordinaria (NOR) dal “rumore” della realtà ordinaria (OR)?

Per prima cosa chiariamo “realtà” ed “immaginazione”. Per gli sciamani, se qualcosa riguarda l'energia è “reale”. Dunque, dal momento che le immagini sono energia di un certo tipo, esse “sono” reali, indipendentemente dal fatto che siano state intenzionalmente indotte o no. Quindi, in effetti, la domanda sciamanica è : “Che realtà stanno riflettendo queste immagini, quella ordinaria o quella non ordinaria?”.

In secondo luogo pensiamo ora come se l'immaginazione avesse due lati, uno rivolto verso di noi (uno specchio) ed uno rivolto verso gli spiriti (una finestra). Il primo lato ci restituisce un volo di fantasia, il secondo un volo di fatto. Ecco com'è.

Il lato-specchio dell'immaginazione è attivo, produce immagini che sono chi più chi meno direttamente volute e controllate dalla “mente” e quindi sono giustamente chiamate “fantasie”, “sogni ad occhi aperti” e “pie illusioni”. Produciamo queste immagini per esplorare nuove possibilità, controllare le conseguenze di possibili azioni, di obiettivi raggiunti e liberare desideri repressi. Per esempio i disegnatori di fumetti sui giornali evocano, anzi pianificano in modo attivo le loro immagini. Se le inventano. Ad essi sembra che stiano rendendo possibile qualcosa. Le immagini sono personali per colui che le immagina, chiamiamole “immaginario”. Pensa a questo lato dell'immaginazione come ad uno specchio pulito che riflette le tue immagini personali. Le stai progettando ancorandole nella realtà ordinaria cioè in uno stato non alterato di coscienza (NSC).

Il lato-finestra dell'immaginazione d'altro canto, è un lato passivo dal momento che riceve spontaneamente immagini che non sono direttamente volute e controllate dalla “mente” e quindi sono giustamente chiamate “rivelazioni”. Per esempio, agli sciamani durante i viaggi vengono offerte in dono delle immagini e loro le ricevono passivamente. Non se le inventano. Ad essi sembra che qualcosa stia succedendo loro. Le immagini sono archetipiche per colui che le immagina, chiamiamole “immaginali”. Pensa a questo lato dell'immaginazione come ad una finestra che lascia scorrere immagini divine. Le stai ricevendo passivamente dal momento che sei entrato nella realtà non ordinaria cioè in uno stato di coscienza alterato (ASC).

Quindi, quando stai viaggiando e ti muovi da uno stato di coscienza non alterato ad uno alterato, spostandoti dalla realtà ordinaria a quella non ordinaria, allora lo specchio dell'immaginario per così dire si trasforma nella finestra dell'immaginale in modo da passare dal caricare informazioni dal sé allo scaricare informazioni dagli spiriti.

La gente moderna trova difficile effettuare questo passaggio, per lo meno in modo continuativo. Secondo la mia esperienza questa è solo una fase. Ad ogni modo, non preoccupatevi. Produrre delle proprie immagini è di gran lunga meglio del non produrne affatto perché di fatto si lascerebbe dominare il vostro immaginario dai magnati di Hollywood, dai dirigenti delle TV, dai pubblicitari delle società e dai propagandisti politici per i loro scopi. Come sentii dire da un insegnante esperto sciamano Tom Brown Jr. ai suoi principianti che avevano delle difficoltà e totalmente senza cinismo: “A questo punto, sono felice se ve le siete prodotte”. (1) In breve, prendi il comando della tua immaginazione poi pratica la resa agli spiriti.

 

Test di Verità

Ma come possiamo sapere precisamente se le immagini del viaggio intenzionale siano nostre o quelle degli spiriti? Quali sono i criteri? Quelli seguenti sono alcuni test. Se ne verifichi qualcuno durante la pratica, continua con il viaggio; se no, puoi cliccare sul tasto “Elimina” della tua consapevolezza ed iniziare da capo il viaggio oppure continuare il viaggio in un altro momento.

 

Risposte fisiche

Lo stato di coscienza alterato è associato occasionalmente a strane reazioni corporee come un'oscillazione (per esempio i Santi Ondeggiatori), un tremolio (quelli che si scuotono) e la lievitazione. Molto più comuni sono sensazioni inspiegabili di caldo e di freddo, formicolii alla pelle, ronzii, sensazioni di correnti che attraversano il corpo, spasmi, paralisi o rigidità o immobilità e strani tocchi, profumi e suoni. Potresti avere anche la sensazione di cadere o di volare.

 

Stile informativo

Il modo con cui le immagini appaiono ed il loro contenuto possono essere degli indizi riguardo alle loro origini. Nella realtà non ordinaria l'informazione fluisce direttamente senza nessuno sforzo (come nel wu wei del Dao). Tende a dilagare come un'alluvione, come le esplosioni o i pacchetti quantici seguito poi da periodi più lunghi di quiete. L'immaginario sgorga, emerge dall'oscurità e non viene fatto uscire. Semplicemente si manifesta.

 

Trovo che l'immaginario della realtà non ordinaria sia senza forma a differenza delle cartoline ritagliate della realtà ordinaria. Le seguenti differenze che ho trovato personalmente sono molto d'aiuto:

 

REALTA' NON ORDINARIA                   ORDINARIA

leggero                                           pesante

galleggiante                                     immobile

vorticoso                                         fisso

scorrevole                                       rigido

nebbioso                                         chiaro

ondulato                                          lineare

sfocato                                           limpido

fuggevole                                        permanente

traslucido                                        solido

misterioso                                       banale

 

Notai per la prima volta queste differenze mentre cercavo di capire perché uno studente sbagliasse sempre completamente le visioni nei suoi viaggi nel Mondo di Mezzo.

Riportava immagini incredibilmente dettagliate, chiare e precise mentre gli studenti di “successo” riportavano l'opposto. Quando gli dissi di aspettare immagini meno dettagliate, iniziò ad andare bene. Ora, nei miei viaggi quando vedo un'immagine elaborata, statica, solida, clicco su “Elimina”. Lo sciamanesimo sfida le nozioni delle leggi del mondo materiale. Ho sentito soprattutto sciamani esperti che descrivevano le loro immagini come se le avessero viste in TV. (2).

L'immaginario della realtà non ordinaria prende vita da se stesso. Le immagini si susseguono come se fossero totalmente al di là di ogni controllo. Questo è davvero un buon segnale dal momento che nella realtà ordinaria, il mondo della logica della mente, tutto riguarda il controllo per motivi di sopravvivenza fisica mentre nella realtà non ordinaria, il mondo del mistero, tutto riguarda la resa per motivi di crescita spirituale.

 

Contenuto informativo

Il contenuto dell'informazione è anche istruttivo. Il mio indizio preferito è la sorpresa. Se dici a te stesso “Non puoi pensare una cosa così”, probabilmente non l'hai fatto. L'immaginario ricevuto è spesso imprevisto ed anche imprevedibile, dal momento che scaturisce dalla creatività della realtà non ordinaria e non dalla routine della realtà ordinaria. Inoltre può essere che non ti appartenga per niente. Soprattutto se ti sembra illogico al momento, ma più tardi dimostra saggezza, allora è un segnale eccellente che proviene dagli spiriti e non dalla mente logica. Una volta feci un viaggio per una cliente che non avevo mai incontrato prima di allora, a lei il mio spirito guida offrì un martini. Non appena udì ciò, mi disse che il suo drink preferito era il martini. Fui certo che quell'informazione era giunta dalla realtà non ordinaria perché, come le dissi “non avrei mai potuto inventarmelo da solo” . Quindi quando i clienti dicono “Non potevi sapere questo!” hanno ragione, l'hanno fatto gli spiriti.

Un altro buon indizio è il contenuto non letterale e non realistico. Nei viaggi veri, si dovrebbe dire, appaiono simboli alfa-numerici. Ma simboli, metafore, miti ed allegorie sono molto più frequenti giungendo sotto forma di immagini piene di significato, suoni, colori, movimenti e simili.

 

Per esempio, quando eseguo un recupero dell'anima spesso sento con le mie orecchie a volume alto l'età specifica dei clienti quando si verificò la perdita dell'anima. Ma l'informazione simbolica è molto più evidente. In una occasione, durante un viaggio per un cliente con l'intento di conoscere il suo destino, fui portato in uno spazio esterno in cui ero attratto da un'unica stella che brillava nell'oscurità. Nei modi di dire popolari, come ricordai più tardi, il perseguimento del proprio destino è detto “seguire la propria stella”. In seguito mi venne riferito che il suo destino era quello di brillare della luce della sua “sacra solitudine” fuori dal mondo. Poi mi disse che era un solitario e che gli piaceva essere così. E lo scherzo? Viveva in Texas, lo Stato della Stella Solitaria e soprattutto gli piaceva la birra della Stella Solitaria. Dopo poco lessi dell'abilità di Barbara Brennan, la famosa guaritrice, di vedere nel campo aurico dei clienti una stella centrale che mostra il loro destino. (3). (Come dissi ai miei studenti “Troppe coincidenze non sono una coincidenza, sono una sincronicità” - un altro buon insegnamento dei viaggi veri).

Gli spiriti, secondo l'antica saggezza, ci danno ciò di cui abbiamo bisogno, ma non necessariamente ciò che desideriamo. Un buon test per verificare se le informazioni giungano da loro e non da noi stessi è che certamente non si voglia udire quella cosa e quindi non può essere un pensiero di desiderio della mente logica.

Le informazioni possono non avere nessun significato, tali per cui alla fine del viaggio si possa rimanere sconcertati. L'informazione dalla realtà non ordinaria non deve essere logica, potrebbe sembrare anche totalmente illogica, è per questo che i Nativi Americani chiamano la realtà non ordinaria il “Grande Mistero” e gli Aborigeni Australiani la chiamano il “Sogno”. Anche se gli spiriti ci danno intuizioni immediate, una gran parte può rimanere misteriosa per un po' di tempo. Il significato spesso giunge più tardi sotto forma di comprensioni improvvise.: “Ah! Dunque era “questo” quello che voleva dire!”. Mi ricordo che un giorno mi sono fermato bloccandomi all'istante per avere improvvisamente realizzato cosa significasse in realtà una misteriosa esperienza che avevo vissuto 10 anni prima durante la richiesta di una visione. Ecco perché è così utile trascrivere le proprie esperienze. Si possono anche approfondire le esperienze del cliente per corrispondenza. Durante un viaggio vidi il mio spirito guida seduto alla sinistra del mio cliente. Subito dopo il cliente indicò alla sua sinistra e con gli occhi spalancati per lo stupore esclamò “Ho visto uno spirito proprio qui!”.

 

Sentimenti personali

 

I viaggi immaginali possono essere molto emozionali. Uno dei miei migliori test è la profondità dei sentimenti durante e subito dopo il viaggio. I viaggi veri possono essere “profondamente” commuoventi, estremamente intensi, talvolta provocano molte lacrime e risate fragorose, singhiozzi prolungati e risate a crepapelle.

I viaggi immaginali possono essere vissuti come iper realistici, di gran lunga più reali della realtà ordinaria. Così si deduce che deve essere reale dal momento che lo si è sentito così profondamente giusto. Devi essere fiducioso che “sei stato là” (nella realtà non ordinaria), sei andato a “casa”, sei arrivato al tuo sé autentico. L'immaginario sembra vero e ti devi chiedere a fatica se davvero fosse reale dal momento che sembrava così veritiero. L'esperienza è profondamente reale piuttosto che così superficiale.

L'immaginario ti cattura. Ti senti bloccato all'interno di una realtà molto più potente. Ti senti nel flusso come in una “zona” per gli atleti (4). Ti senti totalmente coinvolto, assorbito, non alienato, una cosa sola con il mondo.

Alla fine di viaggi molto profondi, senti che c'è stata una dissociazione dalla realtà ordinaria di tempo e di spazio, per esempio una perdita temporale (“tempo volato via”) ed un disorientamento spaziale (“dove sono stato e dove sono adesso?”). Puoi trovare difficoltà a ritornare alla realtà ordinaria. Per esempio, all'inizio puoi trovare difficile focalizzare oggetti materiali. La tua coscienza della realtà ordinaria si può sentire totalmente sconcertata.

 

Aggiornamenti

Dopo il viaggio, puoi testare i risultati con la realtà. Anche se l'attualità considera instabili gli sciamani o come minimo “degli imbambolati di New Age”, nei fatti essi sono assolutamente pratici. Difatti gli insegnanti sciamani mettono a dura prova la produzione di risultati utili (5). In altre parole, conoscerai gli sciamani dai loro frutti.

Qualora fattibile poi, faccio degli aggiornamenti prendendo il coraggio di fronteggiare la possibilità di essermi totalmente sbagliato.

Gli unici fallimenti sono quelle esperienza che da cui non impariamo.

Quando viaggi in gruppo con un intento comune, controlla la corresponsione delle tue informazioni con ciò che è stato raccolto dai tuoi “compagni di viaggio”, prestando particolare attenzione a quelli “con più potere”. Una volta viaggiai assieme ad un altro sciamano per un cliente che soffriva di una seria lesione. Entrambi ricevemmo immagini di continui problemi e fu detto ad entrambi che la lesione era accaduta per favorire lo sviluppo spirituale del cliente – una conferma molto utile.

Un buon segnale è che i doni che portiamo indietro risultino utili a tutte le persone coinvolte. Gli spiriti lavorano da un punto di vista olistico quindi mentre aiutano te od un cliente, nello stesso momento stanno aiutando ogni essere coinvolto, compresi quelli di altre specie. Certamente il test migliore di tutti è quello che sembra essere un miracolo, per esempio la guarigione a distanza di animali o bimbi o pazienti non cosci. Quando accadono risultati che vanno così al di là della debole realtà ordinaria, dobbiamo semplicemente arrenderci al Mistero.

 

Bon Voyage Shamanique!

Puoi riportare le cose fin qui dette su una lista di controllo per completarla alla fine dei tuoi viaggi e (ora sii coraggioso) lancia un osso alla tua mente logica chiedendole di calcolare il tuo punteggio – ti amerà per questo.

Se hai ancora dubbi con il “me lo sono inventato”, poi se stai viaggiando solo per te stesso, puoi fare quello che ho sentito dire una volta da uno sciamano famoso del Perù, Oscar Miro-Quesada, senza nessun cinismo: “Fingi finché non ce la fai!” (6).

Alla fine vedrai lo “specchio, lo specchio appeso al muro diventare alla fine una finestra”.

 

 

 

Note

1-Brown T., Jr. Way of the Shaman. Workshop, Tracker School, St. Petersburg, FL, 2007. Per metodi utili per viaggiare si veda il suo Awakening Spirits. New York: Berkley Trade, 1994.

2-Black Elk W. Lakota shamanism. Workshop, Rowe Conference Center, Rowe, MA, 1996.

3-Brennan B. Light emerging. New York: Bantam; 1993.

4-Csikszentmihalyi M. Flow: The psichology of optimal experience. San Francisco: Harper & Row, 1990.

5-E.g. Villoldo A. Soul retrieval intensive: Inca shamanism. Workshop, Omega Institute, Rhinebeck, NY, 1996.

6-Miro-Quesada O. Flight of the condor: The hearth of Peruvian Shamanism. Workshop, Rowe Conference Center, Rowe, MA,2000.

 

Riguardo all'autore

Il Dr. David Kowalewski ha tenuto corsi universitari di filosofia, psicologia, richieste di visioni, profonda ecologia ed argomenti correlati. I suoi articoli sono stati pubblicati su Journal of Psychohistory, Journal for the Scientific Study of Religion, International Journal of Transpersonal Studies, Review of Religious Research, ed anche in altre parti. E' un diplomato della “Foundation for Shamanic Studies” nel corso “Three-Year Program in Advanced Shamanic Initiation”. Ringrazia Tom Nault per i preziosi commenti sull'articolo.

David Kowalewski, PhD

Professore Emerito alla Alfred University

fkowalewski@alfred.edu

I contenuti pubblicati in questa pagina sono protetti dalla normativa vigente in materia di tutela del diritto d'autore, legge 633/1941 e successive modifiche ed integrazioni. È vietata per qualsiasi fine o utilizzo, la riproduzione integrale su internet e su qualsiasi altro supporto cartaceo e/o digitale senza la preventiva autorizzazione. Immagini, grafici e testi, in originale, riprodotti o tradotti, appartengono ai rispettivi proprietari.




Indietro

Corso di formazione biennale in Sciamanesimo - 16^ Edizione 2026-2027

Corso di formazione biennale in Sciamanesimo - 16^ Edizione 2026-2027

Partenza 14 Febbraio 2026. Sede Induno Olona (VA)

8 moduli/week end, uno ogni 2 o 3 mesi, per esplorare ed apprendere le principali arti dello sciamanesimo.

Iscrizioni aperte fino al 31 Marzo. Posti disponibili.  

Per informazioni, programma e iscrizioni

I prossimi eventi

La Guarigione sciamanica: Pulizie energetiche e l'Estrazione delle intrusioni

La Guarigione sciamanica: Pulizie energetiche e l'Estrazione delle intrusioni

2° Modulo - 16° Corso di formazione biennale sciamanesimo 2026-2027

(11/04/2026 - 12/04/2026)

Costellazioni Familiari Sciamaniche®

Costellazioni Familiari Sciamaniche®

Serata di costellazioni sciamaniche a tema libero

(17/04/2026)

Articoli e interviste

In quanti sogni puoi essere contemporaneamente? – di Robert Moss

In quanti sogni puoi essere contemporaneamente? – di Robert Moss

Falsi risvegli, sogni annidati, sogni altalenanti, sogni a schermo diviso e altro ancora

(29/03/2026)

Lavoro onirico 101: Camminare con un sogno - di Robert Moss

Lavoro onirico 101: Camminare con un sogno - di Robert Moss

Lascia che il mondo illumini il sogno e che il sogno illumini il mondo.

(23/03/2026)

Il linguaggio primordiale della Natura - di Geral Blanchard

Il linguaggio primordiale della Natura - di Geral Blanchard

Gli insegnamenti dagli Spiriti della Natura per i guaritori sciamanici. Articolo tratto da Sacred Hoop n. 131 su gentile concessione. Traduzione Associazione Culturale Il Cerchio Sciamanico.

(06/03/2026)

Gli Spiriti della Natura - Pratiche sciamaniche per incontrare i Popoli Nascosti della natura. Vol.2 - di Luciano Silva

Gli Spiriti della Natura - Pratiche sciamaniche per incontrare i Popoli Nascosti della natura. Vol.2 - di Luciano Silva

Disponibile da 1 Ottobre 2025 nelle librerie e on line. 

 

Costellazioni Familiari Sciamaniche - Storie dai giardini della preesistenza. di Luciano Silva

Costellazioni Familiari Sciamaniche - Storie dai giardini della preesistenza. di Luciano Silva

In questo spazio si respira un'aria diversa, risplende un'altra luce, regna un amore incondizionato e compassionevole in grado di accogliere tutto e tutti. In esso ci si apre a un nuovo futuro, a un altro futuro. In esso, riprendiamo a vivere la nostra Grande Storia.

Edizioni Crisalide 2016.

Social media

Seguici su Facebook  Seguici su Instagram  Seguici su YouTube  Seguici su Twitter

Iscriviti alla Newsletter

Iscrivendoti riceverai periodicamente, con cadenza mediamente quindicinale, la newsletter dell'Associazione Il Cerchio Sciamanico, con tutte le informazioni necessarie per tenerti sempre aggiornato su attività ed eventi in programma.

Iscriviti qui  >

L' Associazione è membro di:

The Foundation for Shamanic StudiesThe Society for Shamanic Practice

Il Cerchio Sciamanico

 

Associazione Culturale

Via Jamoretti 178

21056 Induno Olona (VA)

Contatti

 

Email: info@ilcerchiosciamanico.it

Tel: 338 183 89 83

Fax: 0332 204 364

Legal

 

P. Iva: 03109910129

Disclaimer

Privacy policy

Website Design