L'Intento e il Cerchio - Intervista a Sandra Ingerman
In questa Intervista Meg Beeler incontra Sandra Ingerman, istruttrice di sciamanesimo di fama internazionale e guaritrice, per sapere come possiamo alimentare, allevare e far crescere il campo energetico dei gruppi con i quali lavoriamo.
05/04/2012
L’articolo è stato pubblicato nell’edizione originale inglese sull’autorevole rivista americana di sciamanesimo “Sacred Hoop” (Issue n.75-2012). Ringraziamo Nick Wood, editore della rivista Sacred Hoop (www.sacredhoop.org) per la gentile autorizzazione concessaci. Traduzione italiano: Luciano Silva
Meg: Perché non cominci a parlarci della tua esperienza con i campi energetici.
Sandra: ogni qualvolta mi trovo in un gruppo di persone, non importa se in un seminario o con due persone seduta assieme a colloquiare con loro, sempre si percepisce un campo energetico che inizia ad instaurarsi. E’ come se ci fosse una entità, una energia spirituale che comincia a vivere, dal momento in cui un gruppo di persone si radunano assieme. Il gruppo contribuisce a far crescere questa energia, può attingervi continuamente, può assorbire questa energia per favorire la salute di una persona o il suo benessere. L’energia continua a fluire sino ad oggi, nei miei seminari.
Ho iniziato ad interessarmi per vedere cosa accade se un gruppo intenzionalmente mantiene alimentato un invisibile campo di energia, quando ciascuno ritorna a casa alle proprie occupazioni quotidiane. Cosa accadrebbe, anche se non più assieme fisicamente, se un gruppo fosse in grado di continuare a mantenere questo invisibile campo energetico quotidianamente ? Se ci fosse un modo per avere accesso a questa energia e poterla utilizzare per la guarigione personale, del gruppo, del pianeta o per una ispirazione ?
Meg: potresti descrivere cosa accade quando le persone in un campo energetico di gruppo focalizzano il loro intento ?
Sandra: L’energia stessa costruisce, è nella sua essenza, essa crea un campo energetico, senza agire, che trasforma. L’esempio che do sempre è quello di qualcuno che è considerato un gran guru o un maestro spirituale o un insegnante spirituale. Sovente quando delle persone sono in una stanza con qualcuno connesso con lo spirito, essi vengono guariti dalla sua semplice presenza. Questo guru, maestro o guida spirituale non sta facendo nulla, come ad esempio direzionare l’energia, e può non essere cosciente di stare lavorando con questa energia. E’ solo l’energia che emana spontaneamente da questa persona che agisce. La sua presenza basta a trasformare tutto, naturalmente, nella stanza.
Così volevo conoscere cosa poteva accadere a intere città o comunità se un intero gruppo di persone avesse creato una forte presenza di guarigione ? Se l’energia di gruppo avesse solo irradiato, brillato, con nessuna intenzione di fare qualcosa di particolare, ognuno con la propria presenza, per elevare la vibrazione, la frequenza, l’energia di ciascuno in quella città o comunità ? Alla fine, se ci fossero abbastanza persone capaci di creare un particolare campo di energia, cosa accadrebbe al pianeta stesso ?
Mag: cosa diresti di una persona o di un gruppo che irradia un campo in questo modo ?
Sandra: Sono una persona cinestesica, non vedo l’aura. Ci sono persone che vedono l’aura, che vedono colori, quando sono immerse in un campo energetico. Per me è una energia palpabile. E’ qualcosa che percepisco nel mio corpo. Mi sento più espansa, più grande, dall’intento e dalla sacralità della conversazione, o dalla meditazione o dalla cerimonia che si sta facendo.
E’ un qualcosa di bizzarro da dire, ma quando sono in un workshop o in uno spazio sacro dove c’è molta energia spirituale, il mio naso si attiva e è una sensazione fisica che rimane per tutto il tempo. So sempre quanto potere c’è nella stanza da quanto è attivato il mio naso (risata).
Meg: Bene (risata). Devi aver pensato a questo per molto tempo. Quanto sono state influenzate la tua vita personale e le tue esperienze dal sentire i campi energetici e nel contribuire a svilupparli con altre persone ?
Sandra: Sento una comunità energetica di supporto attorno a me. Questo realmente fa la differenza per me e il mio lavoro. Per esempio, con gli insegnanti che ho istruito, ci vediamo ogni due anni in una reunion. A ciascun incontro ho cercato di convincere le persone a trovare una piccola cerimonia che potessero fare ogni giorno. Nell’ultima riunione, abbiamo fatto dei sonagli specificatamente per connetterci con il cerchio. Chiesi alle persone di suonare il sonaglio una volta al giorno. Questo non richiedeva più di cinque secondi, giusto per connettersi con il cerchio, creare un campo più forte, offrire gratitudine, preghiere e benedire tutti i partecipanti del cerchio.
Molti di noi non abitano vicini o a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro per potersi incontrare fisicamente con la propria comunità spirituale. Le persone nella nostra comunità spirituale vengono da tutto il mondo. Se possiamo sentire questa energia palpabile quando siamo in presenza di altre persone, con coloro che vengono assieme a noi per fare un lavoro spirituale, possiamo comunque averla senza necessariamente essere vicini fisicamente. Ciò che è significativo per me è sentire di avere un supporto nella mia vita e nel mio lavoro (dalla sua ampia comunità spirituale), sentirsi parte di qualcosa e di non essere su questo percorso da sola.
Meg: In questa comunità spirituale a distanza, vivi un rapporto o una esperienza con le persone individualmente o senti semplicemente l’energia del gruppo ?
Sandra: I sento semplicemente l’energia del gruppo. Non vedo gli individui realmente. Questo campo energetico va al di là degli individui. E’ una espansione energetica. L’unica maniera per esprimerlo è, quando sto facendo un lavoro spirituale, quando sono in uno spazio sacro, che mi sento molto grande.
Come ho detto prima, no vedo l’aura, ma essendo cinestesica sento me stessa come se occupasse energeticamente più spazio nel pianeta. Il campo è quella parte di noi stessi invisibile, quella parte spirituale che va oltre la nostra pelle e che ci fa crescere e crescere – irradiando luce e amore, quindi va al di là dell’individuo. E’ quella parte spirituale di noi che va al di là della personalità, al di là del corpo, al di là dei confini della nostra pelle.
Meg: quali qualità sono necessarie per il campo, non tanto per essere creato ma per essere sostenuto ? Come gli individui possono parteciparvi o contribuire ?
Sandra: bene, penso che l’intento sia la chiave. Le persone non devono stringere i loro denti e mantenere il loro intento ogni minuto del giorno. E’ più un rilassarsi nell’intento di “sto facendo la scelta” di essere parte di una comunità spirituale di trasformazione. E ho la volontà di alimentare l’energia e la parte positiva del cerchio e percepire ciascuno come essere in salute e con successo e attraversare la vita cavalcando le onde, tutte le onde che la vita ci porta, con gioia e gratitudine.
Molte persone che sono attratte dal lavoro che faccio hanno un profondo amore per gli altri, per la vita stessa, per il pianeta stesso, e avere questo amore e mantenere questa volontà da una posizione di amore è importante. E’ prendere la decisione di essere parte di qualcosa di più grande di sé stessi. L’intenzione è importante, e viene da un luogo di amore, e non da un luogo dell’ego che ci fa chiedere “che cosa posso ricavarne da tutto ciò” ? Alcune persone possono muoversi in uno spazio egoico di bisogno alimentando e crescendo una ulteriore separazione che non permette a questo campo di energia di espandersi, crescere, irradiare, ed essere una forza di trasformazione.
Meg: Cosa ne pensi delle persone sottilmente e nascostamente miscredenti ? Hai sempre raccontato dei pensieri intossicanti che si intromettono nel nostro cammino. Pensi che siano importanti ?
Sandra: bene, [ridendo] io ho una minima credenza e sto cercando di smontare questa credenza, che la maggior parte delle persone occidentali che arrivano ad un lavoro spirituale non credono realmente al potere e al potenziale del lavoro spirituale. Le persone nuove in questo lavoro non hanno ancora l’esperienza per provare il potere di questo lavoro. Di base abbiamo subito il lavaggio del cervello dalla cultura occidentale, la visione razionale che ci dice che i campi di energia non esistono.
Io non sono proprio sicura su come poter trasformare questa sfiducia perché è un seme che è stato piantato in noi e le radici sono andate molto in profondità. Non sono molto sicura di come poterle estirpare. Ma nuovi alberi possono essere piantate nel giardino. Nuovi semi possono essere piantati nel giardino. I semi possono crescere in piante che sostituiscono la credenza che il lavoro spirituale non sia valido. Sperimentando i risultati del proprio lavoro tendiamo sempre più a ridurre la voce the ci distrae dalle nostre pratiche spirituali.
Quando insegno sciamanesimo chiedo ai partecipanti di osservare quali sono i risultati che hanno conseguito ? Notate un cambiamento nella vostra salute personale e nel vostro personale stato di benessere ? Vi vedete muovervi nella vita con maggiore grazia e facilità ? Dal momento che le persone iniziano ad avere la propria esperienza, lentamente – non è una cosa miracolosa che accade da un giorno all’altro – iniziano a notare che si sentono meglio, che questa voce [quella dell’incredulità] inizia a placarsi.
Meg: Questo è un buon modo per farlo, e mi sono chiesta quanto importante fosse la saggezza della meditazione e del silenzio nel creare un campo energetico ?
Sandra: Per creare un campo di energia sacro e di potere, le persone devono sentire questo campo in ogni cellula del loro essere. Devono essere in grado di concentrarsi e focalizzarsi totalmente nella pratica, manifestare un forte intento, e sentire un grande amore nei loro cuori.
Se le persone sono stanno solo seguendo l’onda, semplicemente seguendo le varie direzioni, sia in una cerimonia o durante una meditazione, senza un profondo coinvolgimento focalizzato, con concentrazione, amore e una sensazione cellulare di unità – allora non c’è potere. Io penso che ogni campo sacro di energia effettivamente si riempiono tramite il silenzio. Essendo il campo di energia uno stato di non fare, per essere in grado di costruire questo campo, dobbiamo essere in grado di scendere in quella parte di noi stessi dove c’è il non fare, e che è calma, e questo è. In questo stato la nostra energia può pulsare assieme perché è al di fuori del tempo e dello spazio. Ha l’opportunità di pulsare assieme e attraverso uno spazio di non fare, creare una vera energia potente che diventa palpabile a chiunque vi si trovi immerso.

Mag: Mi chiedo se hai sperimentato i campi energetici presenti nei luoghi sacri, come ad esempio Stonehenge ?
Sandra: si, sono stata a Stonehenge e in molti luoghi sacri in Europa. Posso realmente sentire dove le persone hanno lavorato da uno stato di unità e amore in questi luoghi sacri. Mi si installa un incredibile sentimento di amore.
L’Egitto è stato effettivamente il luogo per me più semplice ove offrire alle persone una esperienza del sacro. In Egitto dove ho accompagnato le persone nei templi e in qualche altro luogo sacro, non è come se ci fosse ancora questo o quella divinità che viveva in quel luogo, è che l’energia è ancora lì, non se ne è andata. Non ho detto loro di seguire qualche particolare cerimonia. Ho chiesto solo di chiudere gli occhi, fare un respiro profondo, e le persone hanno iniziato ad avere incredibili esperienze spirituali.
Bandelier [Bandelier National Monument nel New Mexico], dove vivevano gli Anasazi, è un esempio reale di energia ancora persistente. Non se ne è andata. Suggerisco sempre alle persone che vengono a Santa Fe per seguire i miei seminari di visitare questo luogo.
Meg: come è stata la tua esperienza alla recente conferenza della SSP (Society for Shamanic Practitioners) dove le persone hanno trascorso un giorno a Bandelier come parte dell’evento ?
Sandra: Fu veramente fantastico. Amo l’energia a Bandelier, e amo far fare esperienze alle persone nel campo energetico che c’è lì.
Nel mio cuore volevo creare una esperienza sacra per il gruppo. In preparazione, Woods [il marito di Sandra] e io andammo avanti e indietro da Bandelier prima della conferenza della SSP. Ho continuato a camminare sulla terra, immaginando un gruppo dietro di me, per apprendere cosa dovevo sapere.
Tutti i pezzi andarono a posto; il gruppo fu in grado di fare esperienza della magia della terra e realmente sentì l’energia spirituale che emanava. Gli spiriti vennero assieme con Jose Lucero e tutti noi alla conferenza che creammo lo spazio. Quello che mi rimase, perché normalmente non porto gruppi in tanti luoghi spirituali come fanno altri istruttori sciamanici, fu realizzare che alla conferenza della SSP le persone raccolsero molto di più che non costringerli seduti in qualche centro congressi o in un hotel. Ci furono grandi insegnamenti che abbiamo ricevuto dallo stare su quella terra e mescolarci con quel campo energetico che è stato creato da molte centinaia di anni.

Meg: Vorresti dire che i luoghi sacri come Bandelier alimentano le persone – sia l’esperienza delle persone che la connessione che sentono ? Corretto ?
Sandra: Esatto, e senti qualcosa di più grande rispetto allo stare qui. Questo è ciò che spesso tocca le persone, che questo è più grande di ciò che la mia mente possa realmente trattenere o abbracciare, c’è qualcosa che non è tangibile che potrebbe avvolgere tutta la mia mente attorno, qualcosa di speciale.
Quando le persone iniziano a sentire il campo energetico allora molte cose possono accadere. Possono iniziare ad aprirsi alla saggezza di un popolo antico che viveva in questi luoghi in tutto il mondo. Possono sperimentare la loro natura spirituale o intuizione, o la loro saggezza spirituale inizia a fluire, dando loro una esperienza di salute interiore, di felicità interiore, una beatitudine interna che raggiunge il campo energetico attorno a loro.
Meg: quando le persone ritornano a casa da una conferenza come questa, cosa suggeriresti loro di fare per sviluppare o fare crescere queste esperienze fatte in un luogo sacro o con l’energia di gruppo ?
Sandra: Io insegnai un poco del lavoro di trasmutazione, insegnai alle persone come uscire da uno stato egoico personale e sperimentare la loro luce radiante e come portarsela dietro all’interno della loro comunità. Abbiamo parlato del potere di incorporare, perché parte della conferenza fu sull’insegnare che lo sciamanesimo non è un lasciare i nostri corpi. Lo sciamanesimo è un potere che possiamo sperimentare quando siamo nei nostri corpi, quando stiamo camminando attraverso la terra, connessi a noi stessi e sperimentando al contempo la nostra parte espansa che può raggiungere gli spiriti, e accedere alla nostra saggezza interiore così come alla saggezza dei popoli antichi.
Questo fu il tema sul quale siamo focalizzati sempre più, e tramite la danza o andando in natura, le persone fanno esperienza da sé. Mi auguro che le persone abbiano portato questo a casa, anziché un sacco di appunti.
Nella nostra particolare cultura, siamo così dipendenti dalla tecnica e dai metodi. Il lato oscuro della conferenza e dei workshop è che continuiamo a creare tecnici, e i tecnici non sono ciò che il pianeta ha bisogno ora. Dando alle persone la possibilità di sperimentare la propria guarigione personale, la propria trasformazione, e la profondità del loro lato spirituale, abbiamo permesso loro di entrare maggiormente in contatto con il loro stato interiore. Così quando essi ritornano a casa possono tradurre tutto ciò nella loro vita personale.
Meg: Quali sono le tue raccomandazioni per portare una propria esperienza interiore nei gruppi o nella vita delle persone ? Non mi riferisco alle tecniche. Sto parlando dei modi di pensare.
Sandra: bene, un paio di cose. Quando si lavora con piccoli gruppi, attualmente non do i compiti via email o chat, e aspetto per vedere cosa vuol dire mantenere questo spazio. Di seguito mando una mail a tutti e vedo se sei in grado di mantenere questo spazio. Talvolta dobbiamo tener fuori la discussione, il parlare, dall’esperienza.
Di base, suggerisco a ciascun gruppo di tener alimentata l’energia del cerchio. Ciò che intendo con l’alimentare l’energia è pensare buoni pensieri sulle esperienze e sul cerchio tutti i giorni, e inviare una benedizione a tutti coloro che erano nella stanza, augurando che la vita porti a loro la guarigione che necessitano.
Io benedico ciascuno nel cerchio tutti i giorni, così come benedico gli insegnanti che ho istruito con il mio sonaglio, e coloro che sono nel campo del nostro “Lavoro in Comunità” tutti i giorni. Mantengo nell’amore e nella luce la comunità globale che si impegna nel lavoro spirituale a favore di tutta la vita. Non è un pensiero individuale. Permetto a me stessa di essere riempita dall’esperienza, non dai dettagli di ciò che accade. E’ un sentimento di buoni sentimenti nel mio corpo ! Mi ricordo del mio essere nel cerchio, in quella stanza, uscire fuori assieme, ciò che sentivo mentre ci tenevamo per le mani, ciò che sentivo quando ciascuno ha seguito il suo percorso andando all’aperto assieme, ma restando uniti come gruppo. L’importante è avere sempre accesso a questo sentimento, perché la memoria inizia a svanire. Queste sono cose normali che accadono.
Vai in un altro gruppo, continui con la tua vita, e la memoria inizia a svanire. Non puoi ricordarti esattamente cosa hai fatto, ma il sentimento è ancora nel tuo corpo. Mantenere questi sentimenti è come portare una scintilla con te, puoi accendere un altro fuoco quanto inizi a lavorare con un altro gruppo. La scintilla che si è accesa per te in un cerchio accende benevolmente un fuoco in un nuovo cerchio – perché l’energia continua.
L’energia non finisce mai, continua sempre.
Meg: Puoi dirci che cosa è essenziale per andare al di là delle nostre esigenze personali di connessione e entrare in un senso di connessione comune ?
Sandra: Bene, cerco di fare un esempio. In Aprile andai a Boulder per insegnare in un workshop di base sul viaggio sciamanico , un seminario sponsorizzato da Sounds True, uno dei miei editori. L’intenzione fu quella di filmare il workshop per poi utilizzarlo in un corso on line dove le persone potevano vedere il corso da casa e apprendere qualcosa sul viaggio sciamanico.
Ero molto nervosa per come il gruppo avrebbe reagito con telecamere e microfoni ovunque. Mi recai al workshop mantenendomi in contatto con i futuri partecipanti al nostro spazio, e così feci durante l’intero week end. Facemmo i benvenuti a tutti i partecipanti presenti e futuri. Ogni volta che davo istruzioni al gruppo come “ora è il momento di viaggiare nel mondo di sotto per incontrare il vostro animale di potere per questo, “ e dicevo anche “per quelli a casa, è il momento di oscurare la stanza, focalizzarvi sulla vostro intento, e seguire le istruzioni che sto per dare qui”.
E ogni volta che ci tenevamo per mano nel cerchio, chiedevo a ciascuno di aprire i loro cuori e invitare i futuri partecipanti, per gli anni a venire, perché chi sapeva quante volte questo corso sarebbe andato on line. Fu incredibile di come le persone nel cerchio sentivano di fatto la stanza piena di gente ogni volta noi facevamo una sorta di invocazione invitando ciascuno che stava vedendo questo corso on line a partecipare mesi dopo al nostro cerchio.
Molte delle persone in questo workshop non avevano alcuna esperienza di sciamanesimo. Vennero candidamente e senza aspettative. Ma essi sentirono tutti la stanza piena dei futuri partecipanti che non erano fisicamente presenti nel cerchio.
Un altro esempio di costruzione di un campo di energia è la mia colonna mensile nelle Notizie di Trasmutazione. E’ tradotta in 14 lingue e ha circa 7000 sottoscrizioni. Per 13 anni, da quando ho iniziato a scrivere la colonna, stiamo costruendo un campo energetico nel quale le persone possono entrare ogni volta. Le persone si sentono parte di un cerchio energetico che sta lavorando assieme da un luogo di amore per aiutare il pianeta e tutta la vita stessa.
Il punto che sto cercando di realizzare è che ciascuno di noi può iniziare a inviare un aiuto e una benedizione spirituale a tutti i praticanti spirituali nel mondo, non importa di quale particolare metodo o percorso stiano seguendo. Quando inizi a inviare la tua benedizione a coloro che lavorano per la salute del pianeta, senti una energia palpabile, un respiro comune unito ad un unico battito del cuore con la terra. Allora inizi a sentire un campo crescere e ad avere un impatto positivo nella tua vita. Non sei connesso alle singole personalità, con i loro ego, sei connesso solo con l’energia spirituale, con questo amore spirituale, questa luce spirituale, e la lasci crescere e rinforzare.
Meg: recentemente ho avuto un senso palpabile di meditare assieme a 9 miliardi di persone sulla terra. Fu molto bello, e uscendone fuori realizzai che “un momento, non ci sono ancora 9 miliardi di persone sulla terra !”. Così è stato molto interessante ritornare a questo seme di connessione con tutte le persone, alimentarlo e re-immaginarlo. L’apertura del cuore di questa esperienza è sbalorditiva.
Sandra: assolutamente. E’ una esperienza realmente potente. Circa 10 anni fa nei miei workshops ho avuto persone che viaggiavano dai nostri discendenti nel futuro per chiedere loro come guarissero con la luce e il suono e le differenti frequenze che usavano rispetto a quelle di oggi. Siccome ho condotto questo viaggio a lungo, ho iniziato a sentire un ponte tra il futuro e il presente. Non è come un ponte solido fatto di mattoni, acciaio o pezzi di legno. Fu un ponte di energia. Ci fu una connessione palpabile con il futuro che non avevo mai visto prima. Amo attraversare questo ponte da entrambe i lati. Amo lavorare assieme ai nostri discendenti.
E’ stato importante capire che ci sarà un futuro, inviare la nostra benedizione a coloro che arriveranno nel futuro, e fare del nostro meglio per lasciare ai nostri discendenti un mondo migliore. Possiamo sedere in meditazione assieme, viaggiare, fare una cerimonia, al di là del tempo, invitare tutti i cerchi del mondo a far parte di questo campo energetico di amore.
E’ un principio di reciprocità.
Il principio di reciprocità è alla base dell’insegnamento sciamanico, insegna come lasciar fluire il dare e il ricevere. Noi spesso perdiamo il naturale flusso, vivendo in una cultura moderna. Non bisogna concentrarsi solo su ciò che ci deve ritornare indietro. E’ naturale il flusso del tuo dare, la tua benedizione. Stai alimentando l’energia. E’ naturale che fluisca indietro a te in una modalità femminile, non quantitativa, ma qualitativa.
Meg: così hai trovato che c’è una comunità di persone, insegnanti, altri praticanti sciamanici che stanno lavorando in modo similare con i campi energetici ?
Sandra: Quando parliamo di costruire un campo di energia, è importante l’anonimato: una volta che porti il tuo ego o il tuo personalismo questo blocca questo campo dal fluire. L’energia fluisce attraverso l’essere, la calma e una sensazione di unità.
Ci sono migliaia di insegnanti in tutto il mondo che stanno costruendo questo campo di energia, ma sovente nessuno sa chi sono e cosa stanno facendo. Questo è il grande potere di questo lavoro, senza usare grandi nomi, va al di là di tutto questo. Stiamo parlando della qualità del campo energetico. Così realmente apprezzo coloro che sul pianeta stanno insegnando da una posizione di anonimato, perché in tanti modi penso che questo contribuisca a costruire il campo più forte.
Non sto dicendo che è un modo che giudico. Colui che chiamo “insegnante” è qualcuno che sta aiutando gli altri a creare questo particolare campo di energia. “Insegnante” è una etichetta che si addice a ogni persona che sta creando il campo in differenti modi e luoghi che vanno al di là della nostra definizione di “seminario”.
Meg: per coloro che non hanno avuto queste esperienze, ma che vogliono sperimentare ed esplorare questo campo, cosa devono fare ?
Sandra: Ci sono persone guidate dai nomi, decisamente, e penso che ciascuno che ha scritto un libro o è stato nell’insegnamento per un po’ sa che ci sono persone che vengono ai seminari per incontrare una particolare persona. Non c’è nulla di male in tutto questo, sperando che queste persone entrando nel campo energetico possano sentirlo e questo possa avere un effetto da farle andare al di là del nome e della loro attrazione iniziale. Questa è la speranza – che qualcosa possa stimolarli interiormente, sia durante il seminario stesso sia anni più tardi, questo è un seme che è destinato a far crescere una nuova meravigliosa comprensione.
Per le altre persone che non sono particolarmente attratte da un nome, e sono più attratte da una comunità di supporto, anzitutto dovete trovare quale tipo di pratica spirituale volete seguire che realmente parli a voi. Non tutti sono attratti dalla meditazione, non tutti dallo sciamanesimo, alcuni dallo yoga, altri dal Reiki, eccetera.
Il mio consiglio è trovare un gruppo nella vostra zona che si riunisce e percepisce se c’è un reale campo energetico, un campo di supporto the potete sentire, un sentimento di amore equo per ciascuna persona. Se c’è troppo ego nel gruppo, potrebbe essere un segno che non è il gruppo che fa per voi. Quando trovate un gruppo che si addica a voi, allora rimanete connessi al lavoro, non saltate da una forma di lavoro all’altra o in gruppi diversi, perché questo è solo una distrazione. Questo rompe il potere.
Meg: Cosa ne pensi dei gruppi che hanno un leader e gruppi che condividono il potere ? Nella mia esperienza, se stai lavorando con un campo di energia non hai intenzione di avere un ego davanti a te. Hai qualche raccomandazione per questo ?
Sandra: ancora, è un modo di avere un insegnante con un nome. Tutti noi abbiamo trovato ciò che avevamo bisogno, ciò che funziona per noi personalmente. Alcune persone hanno ancora bisogno di ruotare attorno a una persona che magari può accendere il fuoco interiore, e questo è bene. Alcune persone vogliono solo sapere “come faccio ad accedere in quello stato in cui sono me stesso, non voglio che qualcuno mi conduca”.
Siccome io insegno sciamanesimo e incoraggio le persone ad avviare dei gruppi all’interno delle loro comunità locali dove si ritrovano a praticare assieme, ciò che ho sempre suggerito è condividere la leadership. Per esempio, ero in un viaggio di gruppo per tre anni quanto iniziai a praticare sciamanesimo nei primi anni 80. Avevamo un gruppo molto forte, e facevamo sempre a turno su chi doveva condurre. Tutti avevamo una posizione uguale nel cerchio.
Un gruppo necessita di una persona che dica “è ora di iniziare” e che focalizzi il gruppo. Se è sempre la stessa persona incaricata, può sopraggiungere uno squilibrio nel potere. Quando tu lavoro al di là di te stesso nel miglior modo per la comunità, per la gente del tuo luogo e per il pianeta, tu vuoi condividere la leadership.
Meg: Molti dei miei clienti non si sentono connessi con qualcuno, pensano di essere soli nella loro esperienza. E’ molto duro per loro credere che ciò che diciamo esiste realmente. Sai, tutta la separazione che esiste nella nostra cultura.
Sandra: credo che ciascuno ha avuto una esperienza di sentirsi bene dentro di sé. Se realmente esplori con questi clienti che non hanno mai fatto esperienza di un campo di energia – hanno mai continuato a giocare alla palla mentre tutti cantavano ? Sono mai stati a qualche evento dove le persone pregavano assieme in un modo particolare per qualcuno che stava soffrendo ? Ci sono stati normalmente alcuni eventi che le persone hanno vissuto dove tutti stavano cantando, hanno aperto il loro cuore assieme, o hanno avuto relazioni positive.
Io ho avuto la meravigliosa esperienza di incontrare persone per la prima volta ad una cena o a pranzo, scoprendo una incredibile connessione, e parlare di cose molto profonde e significative. Questo è un esempio di un campo energetico che si costruisce. Ci sono molti altri esempi differenti di persone che si trovano assieme, lasciano cadere le loro barriere, e entrano in un luogo profondo e pieno di significato senza neanche intenderlo. Questo da la sensazione di ciò che può significare sentire un campo di energia.
Sandra Ingerman è l'autrice di "Recupero dell'Anima" e di "Medicina per la Terra" (vedi la sezione bibliografica del sito). Insegna diversi seminari sul viaggio sciamanico, la guarigione e contribuisce alla pulizia del pianeta usanto metodi spirituali. Per info: www.sandraingerman.com
Meg Beeler è una praticante sciamanica e esperta del percorso Inca e della cosmologia Q'ero. Pratica sciamanesimo da 20 anni. I suoi particolari interessi includono i lavoro con i campi energetici e il lavoro con il futuro, l'esplorazione delle stelle, la creazione e offerta dei despacho. Meg è la fondatrice di Earth Caretakers (www.earthcaretakers.net)
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